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LE MUMMIE EGIZIE DEL MUSEO DI ANTROPOLOGIA ED ETNOGRAFIA DELL’UNIVERSITA’ DI TORINO SOTTOPOSTE A TC AL JMEDICAL

Sabato 23 novembre  il nostro staff ha effettuato la prima Tomografia Computerizzata (TC) con acquisizione spirale multislice del corpo intero di una mummia datata allAntico Regno (2500 a.C. circa) appartenente alla collezione egizia del Museo di Antropologia ed Etnografia dellUniversità di Torino.

Il reperto, attualmente conservato al Centro di Conservazione e Restauro della Venaria Reale insieme ad altre 22 mummie della stessa collezione, fu trovato nel sito di Gebelein nell’Alto Egitto, scavato dalla Missione Archeologica Italiana (MAI) nel 1920 a cui partecipò il professor Giovanni Marro (1875-1952), medico antropologo, fondatore del Museo di Antropologia ed Etnografia.

La collaborazione interdisciplinare per indagini paleobiologiche per lo studio e la valorizzazione degli archivi bionaturalistici, vede coinvolti in una convenzione oltre al Museo di Antropologia ed Etnografia dellUniversità di Torino guidato dalla Prof.ssa Cecilia Pennacini, il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, con il  coinvolgimento della Prof.ssa Rosa Boano per lo studio di antropologia fisica e della Prof.ssa Beatrice Demarchi per lo studio di archeologia molecolare.

A tutela della collezionela Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, che vede impegnata per lo studio egittologico la Dott.ssa Elisa Fiore Marochetti, per il progetto di restauro conservativo il Centro Restauro della Venaria  con il coinvolgimento della Dott.ssa Roberta Genta, e per l’esecuzione dell’esame diagnostico, la valutazione e la ricostruzione con immagini tridimensionali il J Medical con il  Dott. Gino Carnazza, Direttore Tecnico Diagnostica per Immagini, e il  Dott. Giacomo Paolo Vaudano Coordinatore del Servizio TC.

«Il sistema Revolution EVO di GE Healthcare è un tomografo TAC di ultima generazione – ci spiega il Dott. Gino Carnazza, Direttore Tecnico Diagnostica per Immagini di J Medical -. Lapparecchiatura fornisce immagini ad altissima definizione consentendo una precisa valutazione dei reperti anatomici. Sarà possibile identificare eventuali anomalie scheletriche acquisite o imputabili a cause post mortem, segni di patologie negli organi interni non rimossi, possibili cause di morte, nonché la determinazione del sesso e delletà biologica della mummia. Inoltre, questo tipo di macchinario consente di ridurre sensibilmente gli artefatti metallici grazie alla funzionalità Metal Artifact Reduction, fondamentale in questo caso per identificare la presenza di oggetti metallici come amuleti o gioielli presenti sotto le bende».