La Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica ha due anime in una: una parte atta a ristabilire l’integrità anatomica e funzionale di una parte del corpo andata danneggiata e un’altra prettamente dedicata al miglioramento della fisionomia.
Nell’ambito della Chirurgia Estetica e della Medicina Estetica il principio che orienta la mia professione è sicuramente “migliorare senza stravolgere”: è possibile ottenere ottimi risultati, che aumentano la gradevolezza della persona, che fanno “sentire meglio”, che aiutano a “stare meglio con se stessi“, senza esagerare. Si riescono così a migliorare i lineamenti di un individuo senza creare delle caricature.
Il punto di forza della Chirurgia Plastica Ricostruttiva è invece la trasversalità. La chirurgia plastica è presente in modo capillare nell'intero percorso diagnostico-terapeutico di tutte le patologie che richiedono una necessità ricostruttiva. La chirurgia plastica si pone come obiettivo non solo il ripristino funzionale della parte anatomica andata persa, ma questo concetto risulta essere inscindibile dal miglior risultato estetico raggiungibile.
Un discorso a parte nella Chirurgia Ricostruttiva meritano le “ferite difficili”. La maggior parte delle ferite ha infatti un decorso rapido verso la guarigione; in alcuni pazienti tuttavia, nonostante le cure mediche ed infermieristiche, il decorso è particolarmente lungo e complesso e non sempre evolve in guarigione. In tali casi le ferite, possono andare incontro a complicanze gravi o possono essere causa di decesso. Queste lesioni, hanno conseguentemente un impatto negativo sulla salute fisica e psichica e più in generale sulla qualità della vita dei pazienti, sono causa di ricoveri prolungati e di consumo di risorse importanti, con rilevanti ripercussioni sul sistema sanitario in termini organizzativi ed economici. Le ferite di difficile guarigione possono riguardare lesioni acute o croniche di natura ed eziologia varia, spesso in associazione a malattie immunitarie, infezioni o patologie croniche. Si possono distinguere in:



  • ferite acute: traumi, ustioni;

  • ferite croniche: ulcere da pressione, ulcere diabetiche, ulcere vascolari;

  • ferite deiscenti, ferite infette, ferite infette post sternotomia;

  • ferite chirurgiche: trapianti di cute, lembi, preparazione del letto della ferita.

  • ferite con alterazione della cicatrizzazione in ipotrofia, ipertrofia sino ai veri e propri cheloidi.


Il Chirurgo plastico ha una specifica competenza nell’applicare tutte le armi a disposizione (medicazioni avanzate, dispositivi, la chirurgia) per ottenere una risoluzione della problematica.

PRESTAZIONI

 

  • Blefaroplastica superiore/inferiore

  • Lipofilling o innesto di grasso per correzione rughe o aree ipotrofiche

  • Aumento chirurgico delle labbra

  • Lipoaspirazione di piccole/medie aree anatomiche

  • Correzione di cicatrici

  • Otoplastica

  • Mastopessi cutanee

  • Minilifting addominali

  • Asportazione di cisti/lipomi

  • Asportazione di nei

  • Asportazione di tumori benigni e maligni cutanei

  • Asportazione di granulomi da corpo estraneo

  • Toeletta chirurgica di lesioni cutanee complesse


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  • Visite mediche specialistiche

  • Correzione rughe con filler / tossina botulinica

  • Impianto di fili PDO riassorbibili

  • Iniezione di amminoacidi ristrutturanti

  • Laserterapia angiomi, macchie cutanee, tatuaggi, acne cicatriziale, cicatrici, rughe

  • Trattamento cloasma/melasma volto

  • Trattamento cicatrici ipertrofiche/cheloidee

  • Asportazione di verruche volgari/fibromi molluschi/verruche seborroiche/grani di miglio

  • Medicazione di ferite cutanee complesse

  • Medicazioni di ulcere cutanee arteriose, venose e diabetiche

  • Medicazione di ferite chirurgiche deiscenti

  • Perizie specialistiche di chirurgia plastica a fini medico-legali

 


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Dr. Fraccalvieri Marco

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